Novembre 2017

Venerdì 10 Novembre si è tenuto l'attesissimo evento "Cocktail à la Page" dell’Istituto di Moda Burgo di Milano che in quest’occasione ha presentato le creazioni dei suoi studenti.  La location, il prestigioso “Rosa Grand Milano – Starhotels” (www.starhotels.com/it), ha fatto da sfondo ad una serata all’insegna dell’eleganza e dell’alta sartoria milanese. Un ringraziamento speciale va al Direttore Artistico che ha curato l'evento Biagio Belsito, per le acconciature ad Elena Opulina di Revolution Hair, per l'organizzazione della location Rose Grand Starhotel che ha ospitato l'Istituto di Moda Burgo ad Onofrio del Vescovo Food And Beverage Supervisor ed a Ilario Bonzani Director Food and beverage Manager. Numerosissimi gli invitati che hanno potuto ammirare le creazioni indossate dalle modelle che sfilavano durante il cocktail. E’ stato un evento unico per dar risalto al valore inestimabile dei suoi talentuosi studenti. I capi tutti rigorosamente realizzati a mano sembravano quasi disegnati sui corpi delle modelle, creazioni di alta moda, abiti da sera molto eleganti accompagnati da cappelli e accessori di gran classe. Questo è l’Istituto di Moda Burgo: eleganza e alta moda, classe ed innovazione.

Le scuole di Moda di Milano 10.000 studenti e lo 0,67 dell’economia cittadina: un “colosso” sconosciuto che merita attenzione. Il mondo della formazione nel campo della moda è estremamente variegato: certamente il suo cuore è Milano, che a partire dagli anni ‘70 è diventata la capitale di questo straordinario settore, che - non lo dimentichiamo mai - rappresenta ben 62,5 miliardi di Euro, oltre il 4% del Pil Italiano. Un settore, lo sappiamo, dove il capitale umano – con oltre 600.000 addetti nel nostro paese – ha un’importanza cruciale. A Milano operano oltre 15 istituti che hanno corsi dedicati esplicitamente alla Moda, dai corsi universitari al Politecnico a quelli delle scuole superiori del settore e ai corsi professionali. La durata dei corsi è anch’essa variabile, andando dai corsi di alcune decine di ore, ai corsi biennali e triennali che danno alte competenze, professionali od universitarie. Non è mai stato realizzato uno studio sull’impatto della formazione nel settore moda sul mondo economico italiano. Il Centro Studi dell’Istituto di Moda Burgo (www.imb.it) , ha deciso di inaugurare la sua attività di ricerca, cominciando con approfondire l’impatto di settore del “fashion” sulla città di Milano. La città ambrosiana sta vivendo oggi un periodo felice: la grande visibilità internazionale dell’EXPO, la sostanziale tenuta dell’economia della sua area metropolitana durante la lunga crisi, la capacità di darsi sempre nuovi obiettivi, come quello della candidatura a sede dell’Agenzia Europea del Farmaco o quello della rigenerazione urbana legata alla riqualificazione dei vastissimi scali ferroviari dismessi, o quello della parziale riapertura dei navigli, fanno sì che Milano sia diventata una delle città più “cool” al mondo. Fra i tanti – e tradizionali – motivi di attrazione c’è quello di essere la capitale mondiale nella formazione della moda. Milano capitale mondiale degli studi di Moda: gli studenti Che Milano – con i suoi 183.000 studenti universitari – sia una delle capitali dell’alta formazione è cosa ben nota. Meno noto è il dato che circa 10.000 studenti all’anno frequentano i principali 15 Istituti di Moda. Solo una piccola percentuale di essi è identificabile con i primi, non trovando così posto nelle statistiche. Di questi 10.000 studenti la metà sono stranieri, provenendo in oltre il 50% dei casi da Paesi extraeuropei fra cui spiccano Cina, Federazione Russa e Brasile. L’internazionalizzazione di questo comparto è nettamente più evidente rispetto al mondo della formazione universitaria dove solo il 6,5% di essi viene dall’estero. Accanto agli studenti, docenti e personale amministrativo. Se il mondo universitario occupa a Milano 36.000 persone (quasi il 20% degli studenti) nel settore ad alta intensità del settore della moda essi sono oltre 3.000 (più del 30%).